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06/09/2016, 02:54



Promozione-–-Kamarat:-ecco-i-primi-due-colpi-di-mercato


 Il "nuovo" Kamarat annuncia le prime mosse di mercato.



Il "nuovo" Kamarat  annuncia le prime mosse di mercato. Dopo la conferma di Paolo Scalia come allenatore, ecco che la società bianco azzurra si è messa a lavoro senza un attimo di pausa per pianificare e programmare al meglio la prossima stagione sportiva. La certezza è che la piccola realtà della Montagna disputerà il campionato di Promozione e non effettuerà - come si vociferava - nessuna richiesta di ripescaggio in Eccellenza. La dirigenza, è in attesa dell’ingresso di nuovi soci, ha le idee piuttosto chiare. Vuole valorizzare il Kamarat assumendo una gestione trasparente e condivisa da tutti. Riportare Cammarata calcistica nei posti più consoni non sarà certamente facile, ma il sodalizio bianco azzurro ha acquisito notevole esperienza dopo l’ultima retrocessione e di questo ne farà tesoro.Nel frattempo si muove già qualcosa in chiave organico. Sono sette i riconfermati , tutti giovani locali nel quale la società montana punta parecchio. Nel dettaglio il portiere Dani, i centrocampisti Madonia, Di Piazza, Munì, Infantino, Lo Guasto. A loro si aggiungono le riconferme in pianta stabile del difensore Di Giovanni e dell’attaccante Dragna. Il Kamarat riparte da loro e da Marco Di Piazza che farà da "chioccia" per la gioventù locale, ricoprendo anche il ruolo di direttore sportivo o consulente di mercato per la ricerca dei calciatori adatti al progetto bianco azzurro. Di Piazza si sta già muovendo per concretizzare degli acquisti ben oculati rispettando il bilancio e i parametri imposti dall’ambiente. I primi due innesti, che saranno ufficializzati l’1 luglio (giorno della riapertura delle liste di trasferimento), sono Dario Ribaudo e Gioele Lapi. Per il primo, Ribaudo, si tratta di un ritorno sotto la Montagna dopo l’esperienza, brevissima, nella stagione 2007-08 sotto la gestione tecnica di Renato Maggio. L’attaccante classe 1990, nativo di Villafrati, vanta numerosi gol tra Eccellenza e Promozione e proviene da un’ottima stagione con l’Aragona in Promozione, categoria che conosce appieno. Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Treviso e poi Palermo, ha vestito le maglie Villafrati, Atletico Caltavuturo, Atletico Val D’Himera, Montemaggiore, Accademia Empedoclina, Mussomeli e Stefanese. L’altro colpo di mercato prende il nome di Gioele Lapi, centrocampista offensivo del 1993 anche lui proveniente dall’Aragona e con esperienze in maglia Monreale. In uscita Rosario Ceraulo, approdato al Mussomeli, in Eccellenza. Quasi sicuramente, il 27 luglio avrà inizio la preparazione atletica agli ordini di Paolo Scalia che avverrà ai "Salaci" e sotto l’aria salubre del Monte Cammarata. .Un Kamarat, dunque, in continua costruzione sia come squadra che come società. Tassello dopo tassello - come ci ha confermato la stessa società - si cercherà di realizzare una squadra competitiva, adatta per un torneo di Promozione, che possa lottare per i vertici in campionato senza tralasciare la Coppa Italia al quale i bianco azzurri quest’anno vogliono darà una certa importanza. Martedì 28 giugno, intanto, è in programma lo stage giovanile per ragazzi del 1997-1998-1999-2000. Si parte alle ore 15:00 allo stadio Comunale "Vito Di Marco", ai "Salaci" di Cammarata. Lo staff tecnico biancoazzurro valuterà ogni singolo giovane. L’obiettivo è quello di costruire una squadra juniores all’altezza e ricca di talento. Il sodalizio bianco azzurro, formato dai vari dirigenti Daddi, Madonia, Longo, La Tona, e Secondo, lancia un appello all’intera tifoseria: essere presenti e continuare a sostenere il Kamarat anche la prossima stagione. Un gruppo di persone che ha salvato il club dal fallimento certo e che adesso vuol riportare in alto i colori sociali dopo l’ultima deludente annata. Le aspettative sono rosee.
05/09/2016, 02:23



Promozione-–-Coppa-Italia:-Kamarat,-la-qualificazione-è-tua!-Out-il-Casteltermini


 l Kamarat inizia al meglio la propria stagione agonistica qualificandosi ai sedicesimi della Coppa Italia Promozione



CASTELTERMINI - Il Kamarat inizia al meglio la propria stagione agonistica qualificandosi ai sedicesimi della Coppa Italia Promozione dedita ad "Orazio Siino". A farne le spese è il Casteltermini di Mauro Miccichè, eliminato dalla competizione e battuto tra le mura del "Ferdinando Lombardo" per 3-1 nel return-match. Un risultato che permette ai biancoazzurri di portarsi a casa la qualificazione, forte comunque del 2-1 maturato nel match d’andata disputatosi ai "Salaci" di Cammarata. I granata hanno mostrato, ancora una volta, segni di debolezza e di ritardo nella preparazione atletica: un gran problema in vista dell’inizio del campionato. Viceversa è il Kamarat ad aver convinto molto di più: la forma fisica è ottima, la sincronia tra i vari reparti è già positiva e la squadra sembra essere compatta come richiesto dall’allenatore Paolo Scalia. Domenica prossima ci sono in palio i primi tre punti della stagione. Partirà infatti il campionato di Promozione. Messina e compagni scalpitano.

IL TABELLINO DELLA PARTITA:

CASTELTERMINI 1
KAMARAT 3

CASTELTERMINI: Agnello, Contino, Saieva, Vaccaro, Stagnitto, Tilaro, Cacciatore Baldo, Craparo (61′ Lo Presti Seminerio), Musumeci, Magno (74′ De Marco), Rao (83′ Tounkara Demba). In panchina: Dragotto, Caldara. All.: Miccichè Mauro.

KAMARAT: Dani, Di Giovanni, Scrò, Bonanno, Arcieri, Madonia (65′ Inguglia), Hader (79′ Lio), Lapi (56′ Salemi), Messina, Ribaudo, Lanza. In panchina: Mangiapane, Di Marco, Munì, Di Piazza. All.: Scalia Paolo.

ARBITRO: Cristoforo Cristian De Caro di Agrigento; assistenti Scribani e Lalomia, entrambi di Agrigento.
RETI: 9′ Lapi, 13′ Messina su rig., 28′ Hader, 36′ Vaccaro.

NOTE: La gara è stata giocata a porte chiuse per ordine della questura. Terreno di gioco in ottime condizioni. Giornata poco soleggiata. Ammoniti Magno, Rao, Cacciatore Baldo e Stagnitto. Espulsi nelle fila del Casteltermini Saieva al 25′ e Stagnitto al 59′. Al 48′ è stato allontano dalla panchina l’allenatore dei padroni di casa, Mauro Miccichè, per accese proteste. Calci d’angolo: 2-7. Recuperi: 2′-2′.

LA CRONACA DELLA PARTITA - S’inizia sotto un silenzio quasi "assordante". Si gioca a porte chiuse. Tribune completamente vuote sotto ordinazione della questura. Quei pochi tifosi assisteranno alla partita dietro la recinzione antistante gli spogliatoi. Accade tutto nel primo tempo. Si assiste infatti a ben quattro marcature che decidono la partita. Il Casteltermini, come all’andata, parte timido e contratto. Così i biancoazzurri nel giro di 30′ ne approfittano per chiudere anzitempo ogni discorso. E’ il 9′ quando gli ospiti di Scalia si portano in vantaggio con una precisa punizione dal limite di Lapi che scavalca la barriera e supera l’incolpevole Agnello. Non passano nemmeno 5′, siamo al 13′, ed il Kamarat mette il sigillo alla sfida segnando la rete che vale il raddoppio. Hader viene falciato in area ed è rigore per il sig. De Caro: dal dischetto è freddissimo Messina che trasforma con freddezza. La gara dei padroni di casa si complica ulteriormente al 25′ quando viene espulso Saieva per un fallo poco ortodosso proprio su Hader nella metà campo ospite: rosso diretto e granata in 10. Il Kamarat vede vicina la qualificazione. Tant’è che al 28′ arriva il tris biancoazzurro a firma dell’ottimo Hader, che con un bel piattone di prima intenzione, su delizioso cross di Scrò, spiazza Agnello sulla sua destra. Il Casteltermini trova la rete della speranza (sarà della bandiera) con Vaccaro che dal limite scarica un tiro quasi centrale: impreparato e disattento Dani nell’intervento. Ancora Vaccaro, al 39′, prova a dare la scossa con una botta da fuori che non inquadra lo specchio della porta.Nel secondo tempo ci saranno più espulsi che occasioni da rete. Acquisito il vantaggio, il Kamarat addormenta la partita e di chance vere e proprie non se ne vedono più. Al 48′ viene allontano dalla panchina l’allenatore granata Miccichè per proteste, poi, al 59′, è la volta di Stagnitto concludere anzitempo la sfida. Il difensore è reo, secondo l’arbitro, di essersi tolto la maglia durante l’esecuzione di una sostituzione che sembrava già avvenuta, ed essendo ammonito verrà espulso. Casteltermini in nove. Al 67′, dopo un’uscita frettolosa di Agnello, Lapi per poco non insacca da centrocampo a porta sguarnita: salva di testa capitan Magno. Due minuti dopo Messina fa come all’andata: clamoroso il gol sotto porta fallito con il pallone inspiegabilmente sopra la traversa. Al 76′ e al 78′ ci proveranno rispettivamente Di Giovanni e Ribaudo, ma senza fortuna. Il finale di partita è ben amministrato dal Kamarat. In campo il neo acquisto Inguglia al centro della difesa. All’89’ è quasi gloria anche per Ribaudo: il suo destro incoccia il palo con Agnello fuori causa. E’ finale al "Ferdinando Lombardo". Esame superato per i biancoazzurri. Tilaro e compagni dovranno lavorare ancora molto per trovare la giusta condizione. Intanto domenica s’inizia a fare sul serio.
Giuseppe Varsalona 
Photo realizzate da Giuseppe Varsalona per Magaze.it
05/09/2016, 01:56



Il-Kamarat-vince-pure-fuori-e-passa-il-turno.


 superato il primo turno di coppa Italia di Promozione



l Kamarat vince e passa il turno di Coppa Italia con una prestazione convincente, mentre il Casteltermini dovrà lavorare in vista dell’inizio del campionato. Si gioca a porte chiuse per disposizione della questura. In campo accade tutto nel primo tempo con le quattro reti che decidono la gara. Al 9′ i biancoazzurri di mister Scalia si portano in vantaggio con una punizione di Lapi che scavalca la barriera e supera Agnello. Dopo appena 5′ gli ospiti cammaratesi raddoppiano con il rigore trasformato da Messina. Al 28′ arriva il tris di Hader, che su cross di Scrò, spiazza Agnello sulla sua destra. La reazione del Casteltermini sfocia nel gol di Vaccaro al 36′ che dal limite scocca un tiro sul quale Dani è disattento. Prima dell’intervallo ancora Vaccaro ci prova dalla distanza, ma non inquadra la porta. Acquisito il vantaggio e la qualificazione, il Kamarat addomestica la partita che diventa anche nervosa. Al 48′ viene allontano dalla panchina l’allenatore del Casteltermini Miccichè per proteste seguito al 59′ da Stagnitto che secondo l’arbitro, si toglie la maglia durante la sostituzione che sembrava già avvenuta: per lui secondo giallo ed espulsione. Il finale di partita è ben amministrato dal Kamarat con un incrocio dei pali nel finale ad opera di Ribaudo. 

CASTELTERMINI  1
KAMARAT 3

CASTELTERMINI: Agnello, Contino, Saieva, Vaccaro, Stagnitto, Tilaro, Cacciatore Baldo, Craparo (61′ Lo Presti Seminerio), Musumeci, Magno (74′ De Marco), Rao (83′ Tounkara Demba). In panchina: Dragotto, Caldara. All. Miccichè.

KAMARAT: Dani, Di Giovanni, Scrò, Bonanno, Arcieri, Madonia (65′ Inguglia), Hader (79′ Lio), Lapi (56′ Salemi), Messina, Ribaudo, Lanza. In panchina: Mangiapane, Di Marco, Munì, Di Piazza. All. Scalia.ARBITRO: De Caro di Agrigento; assistenti Scribani e Lalomia, entrambi di Agrigento.RETI: 9′ Lapi, 13′ Messina su rig., 28′ Hader, 36′ Vaccaro.


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